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Il Miglior Pastrami di Roma? Da “Martello Lavoro e Cucina” a San Cleto: la recensione di Roma Dinner

March 16, 2026

Abbiamo provato “Martello Lavoro e Cucina” a San Cleto, premiato Streetfood della Capitale

Questa volta Roma Dinner ti porta da uno che non scherza per niente: Davide di“Martello Lavoro e Cucina” a San Cleto. A mani basse il miglior pastrami di Roma. Qui regna l’American Barbecue vero, quello tutta anima e sostanza.
Scopri cosa ho mangiato e quanto ho pagato.


Diciamoci la verità: quei ristoranti con le luci soffuse dove ti spiegano la ‘filosofia del piatto’ mentre tu fissi il vuoto e ti chiedi se si siano dimenticati di mettere la portata principale o se quello che hai davanti sia solo un assaggino di cortesia in attesa della cena vera, hanno stancato.
Ebbene Martello non è il posto dove trovare petali di fiori edibili o porzioni che richiedono una lente d’ingrandimento per essere apprezzate.

Hai presente quei personaggi delle serie TV? Quei cuochi che hanno passato anni nelle cucine stellate (Davide viene dal San Lorenzo, mica chiacchiere), hanno visto il lato patinato del food e a un certo punto hanno detto: “Sapete che c’è? Io torno a casa e cucino come dico io”.

Davide è esattamente così. Tolta la giacca bianca inamidata, ha deciso di abbracciare il fumo dell’American Barbecue come sua nuova strada maestra. Ha preso un locale a San Cleto – che non è esattamente via Condotti, e meno male – e l’ha trasformato in una piccola gemma per chiunque cerchi sapori veri. È il tipo di posto dove il proprietario ti guarda e ti legge dentro, capendo subito se sei lì per l’hype o per goderti davvero le sue creazioni.

Il Pastrami che ti cambia la giornata (e la vita)

Ho scoperto questo posto un annetto e mezzo fa, incensandolo da subito come una stella polare dello street food romano. A dirla tutta, vedendolo da fuori nemmeno ci volevo entrare: all’epoca aveva giusto un mezzo tavolino esterno e basta. Poi, sentendo parlare Davide, mi ha convinto la sua passione; quella luce negli occhi di chi parla con semplicità e sicurezza di qualcosa di cui è perdutamente innamorato.
Una passione rara, caro lettore, te lo dice uno che di ristoratori ne ha conosciuti a centinaia.

Dopo di me è arrivato il Gambero Rosso a certificare ulteriormente che qui si mangia uno dei migliori pastrami di Roma, e un motivo ci sarà. Davide ha passato il lockdown a perfezionare l’affumicatura, trattando la carne come se fosse la sua personale ossessione, per poi servirvela in un pane che sa di casa e sì, usiamola pure questa parola, di amore.

Le recensioni (vai pure a leggerle) parlano chiaro: “Una perla nel quartiere”, “Carne che si scioglie in bocca”. Questo posto è qualcosa di strano. Quando ci mangi per la prima volta sgrani gli occhi e ti senti portato in un posto che non sapevi esistesse. E, credimi, è un posto bello.

Cosa ho mangiato da Martello: il mio “bottino”

Ti riporto un elenco i piatti del menù che ho preso nell’ultima mia visita.

  • Il Pastrami
  • Pulled Pork
  • Contorni e Birra

Il Conto: Per un’esperienza del genere, tra panini che sono pasti completi e bevute, si spendono circa 40€ a persona.
Certo per uno streetfood non è economico. Ma, a parer mio, la qualità della materia prima e il lavoro che c’è dietro valgono ogni singolo centesimo.

Perché fidarsi di Roma Dinner?

Perché io vado, mangio e vi racconto la mia esperienza. Se non mi piace, preferisco non parlarne: ho troppo rispetto per chi lavora e con quel lavoro ci campa, e una giornata storta può capitare a tutti.

Cosa aspettarsi da Martello Lavoro e Cucina

  • Carne di un altro pianeta: Affumicata, succosa, vera. Il punto di riferimento a Roma (e non solo) per l’American Barbecue.
  • Zero fronzoli: Il servizio è schietto, l’atmosfera è quella di chi sa che quello che ti sta mettendo davanti è una bomba atomica.
  • Il conto: Non ci giro intorno, i prezzi sono altini. Ma quello che prepara è talmente buono che ti darai del “fesso” da solo per non averlo scoperto prima.

Se sei pronto/a a sporcarti le mani segui il consiglio di Roma Dinner: va a trovare Davide.
Sono sicuro che appena darai il primo morso, avrai voglia di tornarci nuovamente con i tuoi amici.